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Quando arrivai a Termini nei primi anni 60 , mi sembrava davvero l'America, c'era da impazzire". Così Rino Barillari ricorda gli esordi della sua avventura, la partenza da Limbadi (Vibo Valentia) in Calabria dov'è nato più di cinquant'anni fa ed il primo incontro con la favolosa Roma di Cinecittà, l'"Hollywood sul Tevere". Per un pò fece il turista poi, soltanto per caso, imbracciò la macchina per unirsi ai fotografi ambulanti che frequentavano la zona della Fontana di Trevi e sbarcavano il lunario facendo ritratti ai turisti

"La guerra è guerra!" è il grido di battaglia che, con la consueta ironia, uno dei più famosi fotografi del mondo, Rino Barillari - in arte "The King of Paparazzi" - continua a ripetere dai tempi della favolosa Dolce Vita. Elegantissimo nel doppio petto di taglio impeccabile, lo stesso occhio penetrante della sua macchina fotografica, Rino Barillari rievoca gli anni d'oro della mondanità romana e gli spettacolari match notturni con i vips sul ring di Via Veneto. "Sono arrivato a Roma a soli 14 anni e mi sembrava davvero l'America. Ho fotografato tutti, da Richard Burton a Liz Taylor. Le ho prese da Peter O'Toole ubriaco, ho fatto a botte con Marlon Brando, karate con Aznavour".

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